Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.

Il Food & Beverage sceglie di investire in un futuro più sostenibile e competitivo

A Marcianise, distretto industriale d'eccellenza per il Food & Bev nel Sud Italia, dopo Coca-Cola HBC anche IFFCO, multinazionale leader nel settore del packaging alimentare asettico, si è dotata di un impianto di cogenerazione.

Il settore alimentare è un’eccellenza del Made in Italy, riconosciuta a livello mondiale per qualità dei prodotti, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sicurezza. L'ampio uso di refrigerazione, riscaldamento, compressori d'aria e altre attrezzature che richiedono una grande quantità di energia nei diversi processi di produzione si traduce, però, in elevati costi energetici, che rappresentano una percentuale significativa delle spese generali, in particolare nelle aziende con esigenze di refrigerazione e/o con processi ad alta intensità di calore.

A fronte di prezzi dell'energia imprevedibili e destinati probabilmente ad aumentare, migliorare l'efficienza energetica diventa, quindi, un imperativo. Un esempio virtuoso è quello di IFFCO, eccellenza nella produzione e confezionamento di bombolette e pacchetti di panna che, grazie a un impianto di cogenerazione, ha ridotto i costi dell’energia del 30% e diminuito – al contempo – le proprie emissioni di CO2.

Il distretto italiano del Food & Beverage

A Marcianise, provincia di Caserta, è presente un distretto industriale d’eccellenza, dove sono localizzate aziende del settore Food & Beverage. A poche centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro, ad esempio, si trovano gli impianti che lavorano i prodotti a marchio Algida e Coca-Cola. Quest’ultima, in particolare, ha insediato proprio in questa località lo stabilimento produttivo più grande del Sud Italia e nel 2018 ha installato un impianto di quadrigenerazione, con produzione combinata e garantita di acqua calda, vapore, energia frigorifera ed elettricità. 

Sulla scia della scelta di Coca-Cola, della sua soddisfazione e dei risultati raggiunti, anche IFFCO - che ha uno stabilimento adiacente alla multinazionale americana - ha optato per la soluzione presentata da Centrica Business Solutions, in quanto contraddistinta per l'elevata competenza nel settore alimentare.

Una lavorazione a ciclo continuo

IFFCO, nata 25 anni fa in Campania e oggi di proprietà di una multinazionale basata negli Emirati Arabi, è la terza punta di diamante presente a Marcianise e rappresenta un’istituzione nel settore del packaging alimentare. L’azienda, infatti, è specializzata nella produzione di creme vegetali da montare, spray e per cucinare destinate sia ai professionisti di settore (cuochi, pasticcieri ecc.) sia al consumo domestico.

La lavorazione avviene in un impianto a ciclo continuo di circa 40.000 metri quadri, di cui la metà coperti, dove lavorano 140 persone su tre turni. Lo stabilimento di IFFCO, dunque, è estremamente energivoro, non solo perché opera a ciclo continuo, ma anche perché sfrutta la produzione e l’utilizzo del vapore a 14 bar per la sterilizzazione dei propri prodotti. La produzione alimentare dell’impianto, infatti, avviene in ambienti che operano in regime asettico, peculiarità che sono solitamente relative al settore farmaceutico.

L’azienda ha così iniziato un’attività di analisi e di calcolo per verificare quali fossero le opzioni più indicate per le proprie esigenze e ha optato per la soluzione presentata da Centrica Business Solutions, entrata in funzione nel corso del 2020.

Indipendenza della rete

Data la deperibilità delle materie prime e dei prodotti, il settore alimentare risulta particolarmente vulnerabile ai tempi di inattività e alle interruzioni di corrente. Con la maggior parte dei processi di produzione che dipende in maniera preponderante dall'energia, avere un approvvigionamento energetico stabile e affidabile è fondamentale al fine di garantire che i produttori soddisfino gli standard normativi e le aspettative dei consumatori.

Il team di ingegneri ha progettato, costruito e avviato l'impianto di cogenerazione con un intervento taylor made per sfruttare i locali tecnici esistenti. l'impianto è inoltre predisposto per il funzionamento in "isola" per garantire la continuità di servizio in caso di interruzioni o problemi sulla linea elettrica

L’impianto, che IFFCO ha scelto di acquistare direttamente, è composto da un’unità di cogenerazione E1165 motorizzata Rolls Royce con potenza elettrica nominale di 1.250 kWe, che sarà in grado di coprire circa il 70% del fabbisogno elettrico del sito. Grazie a una caldaia a recupero fumi viene prodotto anche vapore saturo alla pressione di 14 bar, che viene convogliato nell’impianto produttivo per le fasi di sterilizzazione Ultra-high temperature (UHT) dei prodotti.

Centrica Business Solutions ha seguito tutte le pratiche autorizzative e quelle relative all’ottenimento dei titoli di efficienza energetica, particolarmente stringenti nel settore alimentare, ed eroga a IFFCO un servizio di manutenzione pluriennale full-service all risk, che comprende anche performance test periodici, volti ad assicurare la buona riuscita dell’investimento del cliente.

Attenzione all'ambiente e riduzione dei costi

Mentre l'attenzione alle problematiche ambientali continua a diffondersi e intensificarsi, consumatori e autorità di regolamentazione premono sempre di più sui produttori del settore affinché si concentrino sulla sostenibilità energetica e sulla riduzione della carbon footprint. La sempre maggiore popolarità delle linee di prodotti "naturali" e "free-from" e la domanda di alternative più sane impongono ai produttori del Food & Beverage di innovarsi. Implementare strategie energetiche sostenibili consente di migliorare la reputazione del brand, aumentandone l'attrattività agli occhi dei consumatori attenti all'ambiente, e allo stesso tempo di essere sufficientemente agili e flessibili per rispondere rapidamente al mutamento delle preferenze dei consumatori. Grazie al nuovo impianto, IFFCO risparmia 1.070 tonnellate all’anno di CO2.

Ma non solo: avviare un processo di efficientamento energetico può comportare anche importanti vantaggi economici. L’incidenza dell’energia è tra le prime 4 voci di costo di un’azienda come IFFCO, e viste le peculiarità del mercato, caratterizzato da prodotti e prezzi abbastanza omologati, il risparmio sul prodotto finito, calcolato tra il 5 e il 7%, offre un vantaggio competitivo importante. Il risparmio in termini di costi economici viene valutato da IFFCO in circa 500mila euro l’anno, un importo che dovrebbe consentire all’azienda un ritorno dell’investimento in circa due anni. Grazie alla produzione di energia elettrica, IFFCO riduce infatti del 30% i costi energetici, che prima ammontavano a circa 1,3 milioni all’anno.

Un percorso sostenibile e condiviso

Il Food & Beverage italiano presenta ancora grandi potenzialità da esplorare e il suo slancio deve essere sostenuto da strategie in grado di cogliere nuove opportunità per rimanere competitivi. Considerando la pressione a cui sono sottoposti i margini di profitto e le esigenze di budget per le spese operative e gli investimenti in conto capitale, è indispensabile che i produttori del settore aumentino l’efficienza in ogni area della propria azienda, inclusa l’energia. Non a caso, IFFCO ha in previsione di valutare anche l’adozione della trigenerazione e del fotovoltaico, oltre che il monitoraggio evoluto e in tempo reale dei parametri dell’impianto.

Le giuste strategie energetiche possono aiutare le aziende a massimizzare l'efficienza produttiva, migliorare la resilienza operativa, ottimizzare la qualità e la sicurezza dei prodotti e rafforzare la reputazione del brand. I mercati sempre più incerti, l’aumento dei costi delle materie prime e della manodopera e la continua stretta sui margini di profitto, infatti, esercitano un'intensa pressione sui produttori del settore e l'energia svolge un ruolo essenziale nell'aiutare il comparto a superare efficacemente queste sfide.