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Responding to the spread of coronavirus – Message from our Managing Director

Tradizione, qualità e sostenibilità DOP

Gualerzi ha deciso di ridurre le emissioni acustiche, il consumo di acqua e di energia, anche ricorrendo a un cogeneratore.

425 kW
Potenza elettrica prodotta dall’impianto
700 kW
I kW assorbiti mediamente dallo stabilimento
60%
Fabbisogno di energia elettrica soddisfatto dall’impianto

La sfida

Fondata nel 1924, Gualerzi è una realtà locale a conduzione familiare che produce salumi DOP e IGP nel rispetto della tradizione e del territorio. La sede è a Langhirano (PR), nel distretto del Prosciutto di Parma, ma l’azienda ha anche uno stabilimento a Zibello per la produzione del Culatello. Gualerzi impiega circa 100 addetti e genera un fatturato di oltre 50 milioni di euro, producendo più di cinque mila prosciutti DOP e 30 mila chili di salumi a settimana. Recentemente è stato realizzato un moderno impianto di affettamento, che ha permesso alla società di raggiungere nuovi canali come quello della distribuzione organizzata.

Da anni, Gualerzi ha iniziato un percorso di sostenibilità, soprattutto nei confronti del territorio circostante; in quest’ottica, la società ha deciso di ridurre le emissioni acustiche, il consumo di acqua e di energia, anche ricorrendo a un cogeneratore.

La soluzione

Negli ultimi due anni sono stati realizzati numerosi miglioramenti in termini di efficienza produttiva ed energetica. Il reparto di affettamento ha visto l’impiego di tecnologie innovative per la generazione del freddo, con compressori a basso tenore di ammoniaca che consentono un’alta efficienza e il rispetto del territorio, mentre sul tetto dello stabilimento è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 330 kW. Per la generazione di energia elettrica e termo-frigorifera è stato scelto un impianto di trigenerazione Centrica E425 di potenza elettrica pari a 425 kW. “Nel nostro percorso di ricerca continua di efficienza e sostenibilità, abbiamo selezionato partner che ci potessero affiancare nello sviluppo dell’intero processo”. Racconta Romeo Gualerzi, Presidente di Gualerzi “La scelta è ricaduta su Centrica, anche perché abbiamo potuto visionare una serie di impianti simili realizzati in Italia e abbiamo riscontrato l’elevato livello nella progettazione e l’accurata gestione dei propri impianti”.

La tecnologia

L’impianto di trigenerazione E425 realizzato da Centrica eroga 425 kW elettrici, circa il 60% del fabbisogno del nuovo stabilimento di affettamento, che è di 1 MW nei momenti di picco e di 700/800 kW nei valori medi. L’impianto è destinato a essere operativo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno per i prossimi sei anni.

I risultati

“L’alto rendimento assicurato dall’impianto realizzato con Centrica ci ha consentito di rientrare all’interno dei limiti posti dalla normativa vigente e di soddisfare, ad esempio, i requisiti necessari per ottenere la certificazione EMAS”, racconta Gualerzi, “l’impianto di trigenerazione ci ha inoltre permesso di ridurre quasi a zero l’utilizzo delle caldaie per la generazione di calore, rendendo più stabili e più efficienti i cicli di produzione di caldo e freddo indispensabili nel nostro settore per la giusta stagionatura del prodotto”.

Combinando il cogeneratore con una macchina frigorifera ad assorbimento, Gualerzi riesce a utilizzare oltre l’85% del calore generato, assicurando la sostenibilità e l’attenzione ai consumi che fanno parte ormai da anni del suo DNA.

Il rispetto del territorio e della tradizione sono al centro della nostra attività, ma altrettanto importante è il miglioramento continuo dell’efficienza produttiva. Per questo ci siamo dotati di impianti innovativi che riescono a salvaguardare la tradizione dei nostri prodotti, ma a basso impatto energetico.”
Romeo Gualerzi Presidente, Gualerzi