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C-level: i 4 step per diventare un leader della sostenibilità

I C-level sono in una posizione privilegiata per portare avanti il percorso verso la sostenibilità, stabilendo una direzione chiara, sostenendo e guidando il cambiamento culturale in tutta l’azienda

Ottenere un controllo sulle attività e ridurre i costi è un obiettivo fondamentale per ogni azienda e in questo senso l’energia, risultando spesso una voce significativa di spesa, rappresenta un ottimo punto di partenza. La maggior parte dei CFO, infatti, esaminando attentamente i costi energetici richiedono continuamente di migliorare l’efficienza globale dell’azienda, ma una buona strategia energetica non può e non deve focalizzarsi esclusivamente sui costi. Le aziende, infatti, sono sotto pressione anche per ridurre le emissioni di CO2 e la loro strategia energetica deve contribuire efficacemente al raggiungimento del Net Zero.

Secondo un report realizzato da Centrica Business Solutions l’89% dei leader della sostenibilità ritengono che ottenere una limitata carbon footprint entro il 2025 sarà fondamentale per il proprio brand.

Come diventare un leader della sostenibilità

Per divenire un’azienda sostenibile è indispensabile trovare l’equilibrio ideale tra responsabilità finanziarie e ambientali e le imprese virtuose che ci riescono sono tipicamente più redditizie e meglio posizionate per raggiungere il successo a lungo termine. Il nostro report ha rilevato che il 35% delle aziende sostenibili prevede di ottenere una crescita di fatturato annuale superiore al 10% nel corso dei prossimi cinque anni, mentre solo un quarto di quelle che possiedono un percorso meno strutturato ritengono possibile questo obiettivo.

I leader della sostenibilità mostrano come la strategia energetica sia in grado di sostenere sia gli obiettivi finanziari che quelli ambientali della propria azienda. Questo eleva l’energia da semplice costo operativo a risorsa strategica.

Per raggiungere questo obiettivo le aree chiave da affrontare sono quattro:

  • Aumentare la visibilità di come viene utilizzata l’energia;
  • Incrementare l’efficienza energetica;
  • Bilanciare le fonti di energia;
  • Ridurre il rischio aziendale.

1. Prevedere analisi e misurazioni intelligenti sull’utilizzo dell’energia

I dati sono il punto di partenza per diventare un leader della sostenibilità e per garantire l’efficacia della strategia energetica nel raggiungere gli obiettivi commerciali e ambientali. Senza la consapevolezza di come viene utilizzata l’energia è impossibile prevedere miglioramenti che supportino gli obiettivi aziendali.

Le soluzioni energetiche intelligenti, come i sensori wireless e i misuratori di potenza energetica, offrono alle aziende l’opportunità di migliorare la propria efficienza energetica. La ricerca di Centrica Business Solutions ha rilevato che il 76% delle aziende sostenibili utilizza i dati raccolti da sensori e dispositivi intelligenti per migliorare il proprio processo decisionale (rispetto al 56% delle aziende che non lo fanno).

Tramite l’utilizzo di queste tecnologie si acquisisce visibilità sul proprio consumo di energia e si possono identificare potenziali opportunità di maggiore efficienza e risparmio. Così facendo si avranno a disposizione informazioni chiave per migliorare le prestazioni finanziarie dell’azienda e al contempo raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.

2. Adottare soluzioni energetiche avanzate

Dopo aver compreso in che modo viene utilizzata l’energia, è possibile passare allo step successivo, ossia individuare come è possibile ridurre gli sprechi. La prima soluzione è quella di migliorare l’efficienza energetica degli edifici tramite l’aggiornamento dell’HVAC o l’illuminazione a LED. In questo modo è possibile ottenere un luogo più confortevole e produttivo per i dipendenti, riducendo i costi energetici e le emissioni di CO2.

Per i passi successivi, i leader della sostenibilità prevedono l’adozione di tecnologie per la generazione di energia on-site. Le aziende con alti carichi termici (acqua calda, vapore, acqua refrigerata o aria calda) ed elevati costi elettrici dovrebbero considerare soluzioni di energia distribuita come la cogenerazione o il fotovoltaico. Se queste tecnologie vengono identificate come soluzioni energetica aggiuntiva, le aziende potrebbero anche verificare la possibilità di siglare partnership strategiche in modo da condividere il costo dell’acquisto e dell’implementazione dell’impianto e generare così maggiori profitti derivanti dalla vendita dell’energia in eccesso.

3. Agire per minimizzare il rischio

Avere un approccio innovativo nell’ambito energetico è importante per stare al passo e gestire i rischi, in quanto una qualsiasi interruzione può essere estremamente dannosa. Il fattore più importante che differenzia le aziende è la loro strategia. Le imprese più mature ne possiedono una completa che include obiettivi specifici, azioni e budget e questo le aiuta a raggiungere i propri obiettivi.

4. Diventare un’azienda sostenibile attraverso la leadership energetica

Più a lungo le aziende rimandano la definizione di piani d’azione dettagliati, più difficile diventa eliminare i rischi, dimostrare i progressi e ottenere l’adesione di dipendenti, clienti e investitori. Gli obiettivi a lungo termine che stabiliscono la direzione e il ritmo del percorso di cambiamento devono essere sostenuti da comunicazioni chiare per dimostrare il valore della sostenibilità e ricevere l’adesione a tutti i livelli, unitamente agli obiettivi a breve termine così da garantire una responsabilità continua. L’impulso per prevedere questi piani dettagliati deve arrivare anzitutto dai C-level.

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