Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.

Ricarica veicoli elettrici: pianificazione e implementazione in azienda

Le 5 domande più comuni quando si vuole creare presso la propria azienda un progetto di ricarica dei veicoli elettrici conveniente e in grado di raggiungere gli obiettivi aziendali e di sostenibilità.

Mentre attendiamo con trepidazione il 2035, anno che decreterà il divieto da parte dell’UE di vendere nuovi veicoli a benzina e a diesel, la corsa all'elettrico è già iniziata. Dunque, è il momento per le aziende di pianificare e sviluppare un'infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici per dipendenti e clienti sui luoghi di lavoro.

La strada verso un trasporto sostenibile, infatti, è chiara e già delineata: l'Unione Europea si è impegnata a ridurre in un decennio le proprie emissioni di CO2 del 55%, rispetto ai livelli del 1990. La mobilità elettrica è al centro di questa strategia, perché il trasporto attualmente contribuisce a generare quasi un quarto delle emissioni di CO2 in tutta l'UE.

I consumatori, inoltre, sono sempre più entusiasti dei veicoli elettrici. Basti pensare che, come riportato dalla ricerca di Motus-E, dall’inizio dell’anno ad aprile in Italia i veicoli “elettrificati” (Bev - auto elettriche a batteria, Phev - ibride plug-in e auto ‘ibride’) hanno registrato circa 207.000 immatricolazioni, superiori, quindi, ai veicoli diesel (205.000) e a quelli a benzina (197.000).

Si prevede, inoltre, che con la continua discesa dei costi dei veicoli elettrici e delle infrastrutture di ricarica e con la disponibilità di maggiori modelli di veicoli sul mercato, la quota aumenterà molto più velocemente.

Anticipare la curva

Poiché sempre più dipendenti e clienti passano ai veicoli elettrici, cresce la necessità di avere facile accesso a strutture di ricarica nei luoghi in cui lavoriamo, facciamo acquisti o che visitiamo.

Ma è necessario prendere in considerazione molti fattori per rendere la propria azienda pronta per i veicoli elettrici e per sviluppare strutture di ricarica on site, scalabili in base alla crescita della domanda.

In Centrica Business Solutions, abbiamo già iniziato il nostro percorso verso l’elettrico, installando 142 stazioni di ricarica nei nostri siti e acquistando 3.000 furgoni elettrici e-Vivario, al fine di sostituire il 25% della nostra flotta con veicoli sostenibili entro la fine del 2022 (e convertire in elettrico il resto della flotta di 12.000 veicoli entro il 2025).

In questo blog rispondiamo alle 5 domande più comuni per creare un progetto di ricarica dei veicoli elettrici conveniente e in grado di raggiungere gli obiettivi aziendali e di sostenibilità.

Rendi sostenibile la tua azienda con la mobilità elettrica a zero emissioni.

1. Il mio sito è adatto per l'installazione dei punti di ricarica? Sarà possibile ampliare l’infrastruttura per soddisfare la domanda futura?

Il punto di inizio di uno studio di fattibilità è la valutazione del livello di supporto che è possibile ottenere da parte del Senior Management e dei propri dipendenti. La loro adesione e l'impegno a lungo termine in un progetto di EV sono vitali per far decollare il piano.

Per le aziende che sono in affitto, l'installazione delle stazioni di ricarica non è fattibile senza il permesso del proprietario. Molti contratti di locazione consentono di migliorare l'edificio, quindi l'installazione di un'infrastruttura EV dovrebbe essere inclusa - tuttavia, è bene considerare nel piano di fattibilità anche la durata della locazione. Molti proprietari, invece, stanno già studiando come installare punti di ricarica per veicoli elettrici, riconoscendo il vantaggio competitivo e il potenziale di marketing dato dall’adozione di queste infrastrutture on site.

Bisogna, inoltre, considerare la fattibilità di aumentare l’infrastruttura EV man mano che la domanda cresce. Pianificare in anticipo è fondamentale, perché la domanda di veicoli elettrici esploderà con l’eliminazione graduale dei veicoli ICE del 2030.

2. Chi deve caricare il veicolo elettrico e come?

Per capire se si ha bisogno di installare le stazioni di ricarica sul posto di lavoro, in che quantità e di che tipologia, è necessario comprendere le esigenze di dipendenti, clienti e visitatori del sito.

In primo luogo, quanti dipendenti guidano già auto elettriche private o aziendali? Quanti altri prevedono di passare ai veicoli elettrici nei prossimi 5 anni? I punti di ricarica domestici/pubblici soddisfano le loro esigenze?

Quale tipologia scegliere?

Per coloro che non possono caricare il veicolo presso le proprie abitazioni, per quanto tempo solitamente è parcheggiato al lavoro (tempo di sosta) e qual è il chilometraggio medio giornaliero abituale? Questo aiuterà a determinare la tipologia del punto di ricarica necessario.

Ad esempio, se i veicoli sono fermi per gran parte della giornata, probabilmente basteranno unità di ricarica più economiche e lente, il che si traduce in una minore richiesta di elettricità. Al contrario, se i dipendenti si recano in ufficio per brevi periodi, allora sarà necessario disporre di strutture di ricarica più potenti.

  • Standard (3-7kW) - la ricarica richiede da 4 a 8 ore
  • Veloce (7-22kW) - la ricarica richiede da 2 a 4 ore
  • Rapida (fino a 50kW) - la ricarica richiede da 30 a 60 minuti
  • Ultrarapida (150kW) - la ricarica richiede solo 20 minuti

È anche necessario considerare la tipologia di veicoli, poiché la ricarica rapida non è adatta a tutti i modelli e in base a questo la loro autonomia varia. Con ogni probabilità, si avrà bisogno di un mix di tipologie di punti di ricarica per soddisfare le diverse richieste.

3. Si dispone di capacità elettrica sufficiente per soddisfare la domanda extra?

Il nostro Report Distributed Energy Future Trends ha evidenziato che solo il 43% delle aziende ha considerato l'impatto che il passaggio al trasporto elettrico avrà sul proprio fabbisogno energetico.

L'installazione di stazioni di ricarica aumenterà certamente la domanda di elettricità. È necessario, quindi, calcolare quanta energia extra sarà necessaria e in quali momenti della giornata, per sviluppare la soluzione più adatta. Ciò significherà inevitabilmente apportare modifiche all’attuale fornitura e potrebbe anche rendersi necessaria una connessione potenziata alla rete, qualora ci fossero vincoli di fornitura locali. Bisogna assicurarsi, infine, che la tecnologia del punto di ricarica fornisca un bilanciamento del carico, che permetta di rimanere entro i limiti della capacità disponibile.

Le opportunità dell’alimentazione con energia green

Per rendere questa soluzione ancora più sostenibile e green al 100%, c'è l'opportunità di alimentare le colonnine di ricarica con un impianto fotovoltaico installato direttamente on site, ad esempio su carport. L’integrazione dell’infrastruttura EV con un impianto fotovoltaico consente di fornire una ricarica a zero emissioni, con i vantaggi ben noti in termini di immagine aziendale e reputazione del brand.   

4.  Qual è il piano economico del progetto e come sarà finanziato?

I costi per rendere i luoghi di lavoro ‘EV friendly’ sono ormai molto più accessibili. Mentre l'industria automobilistica dei veicoli elettrici si espande rapidamente, i prezzi della tecnologia per le infrastrutture di ricarica continuano a scendere. Questo si riflette necessariamente nel calo del costo totale di possedere un veicolo plug-in. Nonostante l’attuale costo di acquisto sia più alto, infatti, i veicoli elettrici risultano più economici da gestire rispetto ai veicoli a benzina e a diesel, anche grazie alle agevolazioni fiscali e ad altri incentivi finanziari di cui possono beneficiare i proprietari. 

Inoltre, c’è la possibilità di includere il costo delle stazioni di ricarica per i veicoli elettrici all’interno degli accordi commerciali in essere o in nuovi contratti per il finanziamento a investimento zero di impianti di autoproduzione di energia, come la cogenerazione e il fotovoltaico. In questo modo le aziende possono finanziare l’acquisto, l'installazione e la manutenzione continua della propria infrastruttura di ricarica, senza la necessità di investire CAPEX in anticipo.

È essenziale calcolare tutti i costi delle strutture di ricarica on site, compresa la fornitura di energia, in modo da poter garantire che il modello finanziario sia in linea con gli obiettivi aziendali più ampi, così come assicurarsi di utilizzare al meglio i finanziamenti e gli incentivi fiscali e comprendere come avere visibilità sull'utilizzo dell’infrastruttura, al fine di avere sotto controllo anche i costi operativi.

5. Come gestire i punti di ricarica per migliorare l'esperienza del conducente e ottimizzare le prestazioni per tutta la vita utile dell’infrastruttura?

Come gestire il funzionamento quotidiano dell’infrastruttura EV? Di quali tecnologie si ha bisogno per avere il controllo completo, la sicurezza e la visibilità degli asset? Come gestire l'integrazione con gli impianti di autoproduzione di energia e lo stoccaggio in batterie?

La nostra piattaforma software di gestione dei caricabatterie consente un controllo completo delle stazioni di ricarica, dell'utilizzo dei punti di ricarica e dell'energia, fornendo il monitoraggio dello stato della rete in tempo reale, il reporting e un’analisi dettagliata dell'utilizzo.

Le nostre strutture di ricarica sono a prova di vandalismo, ignifughe e resistenti alle intemperie e sia l'attrezzatura che il software sono coperti da garanzia. Inoltre, forniamo pacchetti di servizi di assistenza e manutenzione completamente gestiti per ottimizzare le prestazioni e prolungare la durata degli asset.

Passa a una mobilità sostenibile

Supportiamo le aziende a implementare una configurazione di ricarica sostenibile presso i propri siti, installando soluzioni scalabili di hardware, software intelligente e sistemi di gestione dell'energia. Combinando le nostre opzioni di finanziamento, l’autoproduzione di energia e le stazioni di ricarica EV, è possibile implementare un'infrastruttura per veicoli elettrici senza alcun esborso di capitale iniziale. Per maggiori informazioni, scarica il nostro eBook.

Tagged with: