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Quattro step per accelerare il percorso verso la sostenibilità

L'ambiente sta acquisendo sempre più importanza nei programmi aziendali. In che modo è possibile accelerare la trasformazione verso un business più sostenibile grazie all'adozione di nuove soluzioni energetiche innovative ed ecologiche?

Oggi più che mai le aziende sono concentrate sulle responsabilità sociale e ambientale. Questo è il messaggio che proviene dal nostro recente sondaggio Distributed Energy Future Trends: spunti per una crescita aziendale sostenibile.

Due anni fa, la nostra ricerca collocava la sostenibilità al sesto posto nella scala delle priorità aziendali. Oggi invece risulta fra le prime tre problematiche più importanti. Indipendentemente dagli obiettivi di sostenibilità già raggiunti, le aziende come possono accelerare la propria trasformazione verso un futuro più sostenibile?

Per garantire che le aziende siano in grado di adottare le più recenti innovazioni in grado di tutelare l'ambiente, consigliamo le seguenti fasi:

Fase 1: Bilanciare la trasformazione digitale con le esigenze energetiche

Per molte organizzazioni, la trasformazione digitale è un elemento strategico chiave, che tuttavia non può essere considerato slegato dalla trasformazione energetica, poiché entrambe le iniziative sono connesse fra loro. 

Per prima cosa, una maggiore dipendenza dalle tecnologie digitali comporta la necessità di operare 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Di conseguenza, la strategia energetica delle aziende dovrà includere una strategia per la resilienza energetica, per aiutare le organizzazioni a potenziare la digitalizzazione.

In secondo luogo, è importante considerare i vantaggi ottenibili dalla digitalizzazione degli asset energetici. Questo consente alle aziende di integrare i dati di tutti gli asset per meglio comprendere quanta energia viene generata e come viene consumata, ottimizzando le prestazioni e il ritorno sugli investimenti.

Nel lungo periodo, l'adozione delle tecnologie digitali può inoltre aiutare le aziende ad avvicinarsi maggiormente alla realtà di un'economia circolare. Le risorse del pianeta vengono attualmente consumate con un ritmo 1,75 volte superiore rispetto alla capacità di rigenerazione delle stesse. Utilizzando le informazioni sul consumo di energia in tempo reale, migliorando l'efficienza energetica e utilizzando soluzioni energetiche rinnovabili, le organizzazioni possono riutilizzare i sottoprodotti delle proprie attività e creare un'economia più sostenibile. Iniziare il percorso verso la sostenibilità può non rivelarsi semplice, per questo motivo è utile avvalersi dell'assistenza di esperti esterni all'azienda, in modo da continuare a concentrarsi sulle proprie attività interne.

Fase 2: Minimizzare il rischio legato all'energia

La nostra ricerca mostra che l'assenza di sicurezza e di resilienza energetica sono tra i quattro rischi principali che le aziende devono affrontare. Di conseguenza, è essenziale impegnarsi attivamente per minimizzare il rischio energetico, integrando la resilienza nella più ampia strategia aziendale.

Per fare ciò, dovete innanzitutto comprendere il rischio a cui siete esposti e il modo in cui questo cambia nel tempo. È quindi consigliabile svolgere regolarmente una valutazione del rischio della propria azienda.

Quindi, nel quadro delle iniziative di mitigazione del rischio, è necessario prendere in considerazione la possibilità di ridurre la propria dipendenza da un'unica fonte. Le fonti di energia diversificate possono includere, ad esempio, una combinazione di generazione in loco e stoccaggio in batterie.

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Fase 3: Collegare l'energia agli obiettivi aziendali

Di tutte le misure che è possibile adottare, creare una chiara strategia energetica è forse la più essenziale. Per massimizzare il buy-in, questa strategia dovrà essere collegata agli obiettivi aziendali, in modo da diventare parte integrante della più ampia strategia aziendale.

In questa fase è importante quindi stabilite i criteri per raggiungere il successo. Questo significa creare una roadmap con obiettivi, azioni e budget ben definiti e assegnare a un membro del team la responsabilità della realizzazione della giusta strategia energetica.

Fase 4: Dotarsi di una visione chiara per la riduzione delle emissioni

Al momento, l'obiettivo emissioni zero di carbonio è un argomento molto discusso nei notiziari, nei consigli di amministrazione, nei programmi politici e altrove. Questo ha dato vita a una nuova ondata di innovazioni tecnologiche in campo energetico volte alla sostenibilità, che offrono alle aziende innumerevoli nuove opportunità da esplorare.

Al centro di ogni strategia energetica ci dovrebbe essere la riduzione delle emissioni di CO2. Questo naturalmente è un argomento complesso ma a tal fine è necessario comprenderlo a fondo, in modo da poter stabilire chiare priorità aziendali per la risoluzione della crisi climatica.

Infine, le aziende dovrebbero impegnarsi a integrare le proprie iniziative in un piano di responsabilità sociale aziendale (CSR). Come già indicato, questo piano dovrebbe far parte della più ampia strategia aziendale, per rafforzare ulteriormente il legame tra la sostenibilità e i propri obiettivi aziendali.

Attraverso la combinazione di queste quattro fasi le aziende saranno in grado di utilizzare meglio le innovazioni tecnologiche volte alla tutela dell'ambiente e procedere verso l'obiettivo di diventare più sostenibili. Tuttavia dobbiamo ricordare che questo è solo l'inizio. Con il passare del tempo le innovazioni tecnologiche progrediranno e sarà quindi necessario rimanere al passo con i tempi per rimanere competitivi sul mercato.

Che cosa serve per diventare un'organizzazione più sostenibile e orientata al futuro?