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Prepararsi al peggio: perché le aziende stanno migliorando la loro resilienza energetica

La resilienza energetica è diventata una tematica di primaria importanza per le aziende, per questo è sempre più importante adottare misure per mitigare gli effetti di un’interruzione della fornitura di energia.

Benché le aziende classifichino l'assenza di resilienza energetica tra i quattro maggiori rischi aziendali, quasi il 75% delle organizzazioni si trova impreparata a far fronte alla minaccia crescente di un'interruzione dell'alimentazione elettrica.

Questo è quanto emerge dall'ultima ricerca di Centrica Business Solutions. La nostra indagine, effettuata su 1.500 aziende operanti in settori diversi, ha esaminato il grado di preparazione delle aziende nella gestione delle interruzioni nella fornitura di energia. Abbiamo chiesto agli intervistati di valutare la propria capacità di far fronte e riprendersi tempestivamente da attacchi dolosi, incidenti o eventi di origine naturale che minacciano l'affidabilità energetica e la continuità operativa.

I risultati della nostra ricerca documentano i progressi delle aziende nel campo della resilienza, due anni dopo il nostro report sulla resilienza energetica pubblicato a gennaio 2018.

Report sulla resilienza

Il nuovo studio evidenzia una crescente consapevolezza della necessità di migliorare la resilienza energetica. Oggi, il 34% delle aziende identifica l'assenza di resilienza come un rischio, in aumento rispetto al 28% dell’indagine del 2017. Questa è considerata la quarta minaccia in ordine di importanza per i dirigenti aziendali intervistati, superata solo di poco dal rischio finanziario (35%), dai rischi di mercato (36%) e dalla criminalità informatica (42%). Il recente studio mostra inoltre che, sebbene sempre più aziende stiano facendo progressi nel campo della resilienza energetica, quelle più preparate sono le aziende più avanzate e sostenibili. 

Queste aziende sono anche le più pronte per la crescita e l'innovazione grazie all'adozione di strategie per la sicurezza energetica che consentono loro di massimizzare il vantaggio competitivo dei big data e di digitalizzare e automatizzare le proprie attività.

34%
percentuale di intervistati che ha identificato il rischio energetico e l'assenza di resilienza tra i quattro maggiori rischi aziendali
87%
percentuale dei leader nel settore dell’energia che ha riconosciuto l'importanza fondamentale della resilienza alle interruzioni energetiche
73%
percentuale dei leader nel settore dell’energia più propensi di altri a pianificare in anticipo per raggiungere una maggiore capacità energetica

Come migliorare la resilienza energetica

Non vi è dubbio che i rischi di interruzione dell'alimentazione elettrica stiano aumentando, un fatto che si riflette nella crescente preoccupazione delle aziende. Fortunatamente sono disponibili soluzioni efficaci per proteggere le aziende e garantire la continuità operativa a fronte di qualsiasi sfida legata all'affidabilità della fornitura energetica. L'integrazione della resilienza in una strategia energetica a lungo termine produce i migliori risultati, come dimostrato dal nostro recente studio.

Secondo questa ricerca, le aziende che preparano piani dettagliati hanno il 34% di probabilità in più di ottenere solide prestazioni finanziarie. Questo risultato conferma le indicazioni del nostro studio del 2017, secondo cui le aziende prive di una strategia per la resilienza energetica potrebbero rischiare il 17% dei propri ricavi, pari a una perdita finanziaria annua di circa 3 milioni di euro, dovuta a danni e perdite di opportunità. 

Usate il nostro strumento online per il benchmarking della vostra resilienza energetica.

Piccoli passi possono fare una grande differenza

Le aziende che non sono ancora pronte a impegnarsi in una pianificazione dettagliata per la resilienza possono comunque fare qualche passo nella giusta direzione. Ad esempio, le tecnologie di generazione in loco (come l'energia solare o la cogenerazione) e lo stoccaggio dell’energia in batterie possono proteggere dalle interruzioni della fornitura e da costosi guasti tecnici.

Inoltre, il monitoraggio a livello di dispositivo mediante tecnologie avanzate di energy insight può prevenire le interruzioni nella fornitura di energia. Questa è una misura estremamente efficace, dato che una delle cause più comuni dei problemi associati all'energia è la presenza di attrezzature vecchie con manutenzione inadeguata. L'uso di sensori e strumenti di rendicontazione abilitati per l'IoT (Internet of Things) per identificare i problemi prima che si verifichino è un modo facile e conveniente per aumentare l'affidabilità energetica. 

Sviluppare un piano per la resilienza energetica in tre fasi

Centrica suggerisce un processo in tre fasi per sviluppare un piano per la resilienza energetica:

1. Comprendere l'ambiente e le aree di rischio dell'azienda

Svolgere un'ispezione tecnica dettagliata del sito per comprenderne il profilo energetico e ottenere una visione in tempo reale dei sistemi e dei processi, identificando con precisione le potenziali vulnerabilità. Esaminare le capacità, le dimensioni e le performance delle misure di resilienza esistenti, come i generatori, per garantire che possano mantenere attivi i carichi essenziali e fornire automaticamente energia senza soluzione di continuità in caso di interruzioni della fornitura.

2. Valutare l'impatto aziendale delle interruzioni dell'alimentazione elettrica

Identificare i sistemi critici e non critici e comprendere l'effetto dell'interruzione dell'alimentazione elettrica su ciascuno di essi. Questo consentirà di assegnare le giuste priorità alle soluzioni per la resilienza energetica e di sapere quali sistemi essenziali devono mantenere la continuità della fornitura elettrica in ogni momento. Alcune attrezzature possono sopportare interruzioni dell'alimentazione di breve durata, mentre l'impatto di un'interruzione anche brevissima su altri sistemi, come quelli informatici, potrebbe ostacolare la produttività a causa del lungo processo di riavvio richiesto.

3. Progettare il piano per la resilienza

Usare i dati raccolti nella prima e nella seconda fase per progettare un piano d'azione. Questo dovrà prendere in considerazione i carichi critici, le priorità relative e le velocità di risposta delle soluzioni per l'energia di backup, che dovrebbero essere in grado di rispondere automaticamente. Sarà inoltre necessario esaminare le capacità di configurazione indipendente dalla rete delle apparecchiature di generazione in loco esistenti, come gli impianti di cogenerazione.

Cosa possiamo fare per aiutare i nostri clienti?

Centrica Business Solutions ha le soluzioni per supportare la strategia per la resilienza end-to-end delle aziende. Questo include la collaborazione con l'azienda per analizzarne le esigenze, comprenderne i rischi specifici e sviluppare un solido piano di emergenza.

Scarica il nostro report per saperne di più.