Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.

EV: la transizione delle aziende verso una mobilità sostenibile

L'adozione dei veicoli elettrici (EV) non è più una questione da affrontare in futuro: l’opportunità di diventare un'azienda più green, sostenibile ed efficiente è già realtà.

Un nostro recente studio esamina l'accelerazione del passaggio ai veicoli elettrici tra le imprese e le aziende del settore pubblico. Analizza quali sono i driver di questo trend, come le aziende e il settore pubblico devono ripensare la loro strategia energetica per sostenere la transizione e le opportunità che avere una flotta elettrica può portare per migliorare la sostenibilità del business, rafforzare la reputazione del brand e la redditività dell’azienda.

Tra i fattori che accelerano l'adozione dei veicoli elettrici, c’è senza dubbio il profondo cambiamento degli atteggiamenti sociali e la nuova sensibilità in tema ambientale, le preoccupazioni per il cambiamento climatico e l'inquinamento atmosferico, le regolamentazioni governative, rapidi progressi tecnologici e investimenti significativi dell’intero settore automobilistico proprio verso i veicoli elettrici.

Leggi l'articolo completo, o salta a una sezione di interesse:

Il mercato dei veicoli elettrici in Italia

Mentre i consumatori cercano sempre più di prendere decisioni di acquisto rispettose dell'ambiente, la domanda di veicoli elettrici sia in Italia che a livello globale è in rapida crescita. Secondo l’ultima edizione dello Smart mobility report, indagine annuale realizzata dalla School of management del Politecnico di Milano, il mercato italiano è nella top ten per il numero di immatricolazioni di veicoli elettrici. Nel 2019 sono state immatricolate 17.065 auto elettriche (+78% rispetto all’anno precedente): di queste 10.566 erano Bev (+111% rispetto 2018), 6.499 invece erano Phev (+42% rispetto al 2018). Sul totale delle immatricolazioni dell’anno (circa 2 milioni), l’elettrico ha raggiunto la quota dello 0,9%. Un dato ancora limitato che, però, è raddoppiato rispetto all’anno precedente e con una previsione di ulteriore aumento nel 2020.

La maggior parte delle immatricolazioni (70%) è avvenuta nel Nord Italia. È il Trentino Alto Adige, in particolare, la regione che nel 2019 ha avuto la maggior diffusione della mobilità elettrica con oltre 40 auto elettriche immatricolate e oltre 35 punti di ricarica per 100.000 abitanti. La Regione ha inoltre stanziato incentivi all’acquisto compresi tra 5.000 e 8.000 euro.

Le diverse tipologie e i principali fattori trainanti

Tra le diverse tipologie di veicoli elettrici, sono soprattutto le due ruote a crescere. I motocicli elettrici immatricolati nel 2019 sono stati il 269% in più rispetto all’anno precedente, e complessivamente gli scooter elettrici circolanti in Italia sono circa 5mila, il 15% di tutta la flotta europea.

Tra i maggiori driver trainanti c’è, ovviamente, l’introduzione di incentivi all’acquisto di veicoli elettrici messi in campo dal governo e a una maggiore produzione dei modelli elettrici e ibridi proprio da parte delle aziende produttrici. Un altro punto cruciale riguarda la diffusione delle colonnine di ricarica. In Italia, a fine 2019, i punti di ricarica pubblici erano 9.100, in aumento del 170% rispetto al 2018, mentre quelli di ricarica privata sono tra i 17mila e i 20mila, di cui 8mila installati soltanto lo scorso anno.

Lo slancio appena descritto sta aumentando la pressione sulle aziende per realizzare il passaggio ai veicoli elettrici – creando, così, nuove opportunità per rafforzare la reputazione del brand, costruire una maggiore fidelizzazione dei dipendenti e dei clienti e, contemporaneamente, ridurre i costi.

Le 5 ragioni per implementare una flotta elettrica nella tua azienda

La nostra ricerca mostra che il 77% delle aziende sta già esaminando le opzioni per elettrificare i trasporti e offrire veicoli elettrici ai propri dipendenti. Per capitalizzare le opportunità disponibili - ed evitare di essere lasciati indietro da concorrenti più accorti - le aziende devono agire ora.

I vantaggi dell'adozione di EV sono numerosi, chiari e convincenti. Le 5 principali ragioni per  implementare una flotta elettrica nella tua azienda sono le seguenti:

1. Migliorare la sostenibilità e la conformità ambientale

I veicoli elettrici sono fondamentali per decarbonizzare il trasporto e migliorare la qualità dell'aria. Dimostrando la propria leadership nella fornitura di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici e nella transizione a una flotta di veicoli elettrici, le imprese e gli enti pubblici possono svolgere un ruolo importante nella riduzione delle emissioni globali di gas serra, ispirando al contempo una più ampia adozione dei veicoli elettrici in tutta la società.

Inoltre, le aziende che non riescono a far fronte alle loro responsabilità ambientali si trovano ad affrontare una serie crescente di sanzioni finanziarie e di tasse ecologiche.

2. Ridurre i costi

Con le economie di scala della gestione della flotta e il calo dei prezzi della tecnologia per le batterie e delle infrastrutture di ricarica, il costo dei veicoli elettrici si sta riducendo sempre di più. Ma l'elettrificazione dei trasporti sblocca anche l'opportunità di integrare l'infrastruttura di veicoli elettrici con soluzioni di energia distribuita e rinnovabile on-site, come l'energia solare o la cogenerazione, che possono ridurre ulteriormente i costi energetici e migliorare la sostenibilità in tutta l’azienda.

3. Migliorare la reputazione del brand

La crescente preoccupazione dell'opinione pubblica per la minaccia del cambiamento climatico dimostra l'urgente necessità di agire sulla sostenibilità e di migliorare le proprie credenziali ambientali. Non solo gli obblighi normativi, ma anche la pressione degli stakeholder può incentivare il passaggio a un trasporto pulito.

E mentre i consumatori e i dipendenti si concentrano sempre più sull'impatto ambientale delle aziende da cui acquistano e per cui lavorano, le aziende che passano ai veicoli elettrici possono migliorare la reputazione del brand dimostrando una leadership green e credenziali di sostenibilità più forti, che portano evidenti vantaggi, come una maggiore fidelizzazione dei clienti, una maggiore attrattiva per i potenziali nuovi assunti e un migliore coinvolgimento dei dipendenti.

4. Aumentare la soddisfazione dei dipendenti

Il passaggio a una configurazione per veicoli elettrici non è solo un beneficio per l’azienda, ma va anche a vantaggio dei dipendenti. La ricarica intelligente può aumentare la fiducia del conducente attraverso un comodo accesso alle strutture di ricarica in sito, incoraggiando l'adozione di veicoli elettrici non solo per le flotte, ma anche per l'uso personale. Grazie al minor numero di componenti rispetto ai veicoli con motore a combustione interna, i veicoli elettrici si guastano meno.

Ancora più importante, il miglioramento della salute e della sicurezza attraverso una migliore qualità dell'aria locale e una minore esposizione all'NO2 nocivo e ad altri inquinanti è solo uno dei vantaggi per i dipendenti. L'impegno dell'azienda nella riduzione della propria carbon footprint ha dimostrato di avere un impatto positivo sull'impegno dei dipendenti, di migliorare l’attrattività del datore di lavoro e di aumentarne la fidelizzazione.

5. Generare nuove fonti di valore

Implementando un'infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici, le aziende che si rivolgono ai consumatori - in particolare quelle del retail e del tempo libero - possono monetizzare le loro strutture di ricarica per creare un nuovo flusso di reddito. Avere la ricarica in sito consente anche di incoraggiare i clienti a trascorrere più tempo nei negozi, con conseguente aumento delle spese. Le imprese che installano infrastrutture locali di generazione e stoccaggio a supporto della ricarica dei veicoli elettrici, inoltre, possono anche generare entrate attraverso schemi di ottimizzazione energetica, sfruttando al contempo gli incentivi sul lato dell'offerta.

Le implicazioni per la strategia energetica delle imprese

Affinché le aziende possano ottenere la flessibilità e la resilienza necessarie per la fornitura, devono assumere un maggiore controllo del loro utilizzo di energia, della produzione e dell'immagazzinamento. I modi per farlo includono:

  • Aggiornare la propria fornitura di energia, con una connessione DNO potenziata per ulteriori requisiti di alimentazione della fonte di rete
  • Installare soluzioni di generazione on-site, come le energie rinnovabili o la cogenerazione (CHP).
  • Vendere l'energia in eccesso alla rete, creando una nuova forma di reddito.
  • Installare l'immagazzinamento on-site delle batterie per garantire una fornitura costante a fronte di una sempre maggiore volatilità.

Tagged with: