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D.Lgs 102/2014: ottemperare al decreto per gli audit energetici obbligatori

Prossime scadenze per grandi aziende ed energivori, l'intelligenza energetica e il caso dell’industria Food & Beverage.

Non manca molto al prossimo audit energetico obbligatorio previsto dal Decreto legislativo n. 102 del 04/07/2014, in base al quale le grandi aziende e le aziende energivore dovranno verificare i propri consumi energetici.

Come previsto dalla legge, infatti, le imprese energivore iscritte per la prima volta nell’elenco istituito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA), pubblicato il 18 dicembre 2020, devono eseguire la diagnosi energetica ai sensi del Decreto Legislativo 102/2014 entro il 5 dicembre 2021 e ogni 4 anni per le aziende già qualificate come energivore.

Se in un primo momento questi obblighi potrebbero apparire scoraggianti, ci sono dei validi strumenti a disposizione delle aziende per aiutarle a orientarsi nel panorama normativo, assolvere agli obblighi di legge e non incorrere, così, nel pagamento delle sanzioni previste. Tra questi rivestono un ruolo di primo piano gli strumenti di monitoraggio dei consumi, che forniscono analisi dettagliate e di immediato valore pratico, tali da rendere l'adempimento degli obblighi un lavoro semplice da affrontare. Strumenti che, grazie all'utilizzo dell'intelligenza energetica, consentono di ottenere anche grandi benefici, bilanciando redditività e sostenibilità.

Le nostre soluzioni di energy insight, ad esempio, consentono di visualizzare il proprio consumo energetico in tempo reale, gestire l'energia in modo proattivo e ottimizzare strategia e prestazioni aziendali, ottemperando al contempo agli obblighi di legge. È possibile, quindi, monitorare l’energia della propria azienda per eseguire in breve tempo una diagnosi energetica a norma di legge.

Le nostre soluzioni di energy insight, infatti:

  • Forniscono informazioni dettagliate per migliorare le prestazioni aziendali e ottimizzare la strategia energetica.
  • Vengono installate in modo rapido e semplice e si adattano a qualsiasi quadro elettrico, senza comportare modifiche impiantistiche e interruzioni al processo produttivo.
  • Sono in grado di monitorare anche il consumo di altri vettori energetici come gas, calore, acqua, aria.
  • Rientrano tra le soluzioni intelligenti che usufruiscono del credito d’imposta al 50%.

La diagnosi energetica in 3 step

Per realizzare una diagnosi energetica in modo semplice e rapido occorre seguire i seguenti step:

1. Raccolta dei dati
I nostri sensori autoalimentati, wireless e non intrusivi, uniti ai contatori di terze parti del cliente per gas, calore, flusso d'aria e acqua, raccolgono dati relativi all'energia e all'analisi in tempo reale dai dispositivi e dalle apparecchiature con una granularità a livello di dispositivo.

2. Monitoraggio dei dati
I sensori e i contatori di terze parti raccolgono continuamente i dati e li trasmettono in tempo reale al nostro Panoramic Power Bridge Gen 4+. Il bridge quindi trasmette tramite cloud i dati relativi all'energia alla nostra piattaforma di gestione dell'energia gratuita, PowerRadar™, per l'analisi. La nostra tecnologia basata su cloud utilizza Amazon Web Services (AWS), uno dei provider di infrastrutture cloud più famosi, e rispetta rigorosi standard di sicurezza e privacy per garantire la sicurezza della rete e delle risorse critiche.

3. Redazione della diagnosi e comunicazione dei dati all’ENEA
I dati raccolti da PowerRadar™ vengono elaborati da un esperto di gestione dell’energia, che redige la diagnosi e la invia all’ENEA, tramite il portale dedicato audit102.enea.it, previa registrazione allo stesso. Il file pdf deve contenere la diagnosi riferita all’anno precedente. Alla fine del processo di caricamento della diagnosi, si riceve un attestato di avvenuta ricezione.

Oltre gli obblighi normativi

Oltre gli obblighi normativi, una soluzione di monitoraggio dei consumi rappresenta uno strumento strategico per gestire l'energia in modo proattivo, soprattutto in un momento in cui l'efficienza operativa e la riduzione dei costi sono prioritari.

Più informazioni si hanno sull'energia che si consuma, infatti, meglio la si gestisce e una maggiore visibilità sul consumo energetico può essere rapidamente trasformata in risparmi che contribuiscono a offrire vantaggi finanziari immediati. Il monitoraggio continuo dell’energia, ad esempio, consente di capire dove si trovano realmente i costi e queste informazioni permettono di sviluppare una strategia energetica basata sui dati, finalizzata a ridurre i costi e a liberare risorse da investire in altre iniziative di crescita. Ciò, a sua volta, costituisce una solida dimostrazione per investimenti futuri.

L'analisi predittiva, infine, può aiutare a modificare i propri processi operativi per ridurre al minimo i costosi tempi di inattività, ridurre gli sprechi, migliorare l'agilità e aumentare la produttività.

Utilizzando informazioni dettagliate e di immediato valore pratico provenienti in tempo reale dai dispositivi e dai contatori integrati, è possibile, dunque, migliorare le prestazioni aziendali per ottimizzare la propria strategia energetica. L'azienda può gestire i consumi in modo efficace, ridurre gli sprechi energetici, migliorare l'efficienza operativa, ridurre il costo dell'energia e creare una strategia energetica completa.

Tecnologia energy insight

L’installazione dei sensori wireless è estremamente semplice e non comporta interruzioni alle normali operazioni dell’azienda. Una volta connessi alla rete, i sensori sono in grado di monitorare l'utilizzo di energia in tempo reale. In questo senso, i sensori sfruttano la potenza della tecnologia Internet of Things (IoT) per trasformare macchinari e attrezzature in dispositivi intelligenti e trasmettere le informazioni ad una piattaforma di analisi online. Guarda il video e scopri come funziona.

I dati forniscono una visibilità granulare del consumo di energia ed è possibile, così, confrontare i consumi tra diversi siti, macchinari e attrezzature, in diversi momenti della giornata.

Energy insight: l'ingrediente segreto per il food & beverage

Tra le industrie energivore, un settore particolarmente attento ai propri consumi energetici è quello del Food & Beverage. Si tratta, infatti, di un’industria che sta vivendo un’era di cambiamenti senza precedenti, guidata dai progressi tecnologici, da un nuovo contesto globale e da una trasformazione di tutta la catena di fornitura, che richiede resilienza ed efficienza in tutto il comparto. Inoltre, l’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e della manodopera, la stagnazione dei redditi dei consumatori, l’intensa concorrenza e la pressione sui prezzi da parte dei rivenditori al dettaglio fanno sì che i margini di guadagno nell’industria alimentare e delle bevande siano sempre più ristretti.

In questo nuovo contesto, la pressione sulle aziende del settore per ridurre al minimo gli sprechi e massimizzare le risorse non è mai stata così forte. La via più accessibile per ottenere maggiori profitti per queste aziende è la riduzione dei costi operativi, compresa l’energia. Tuttavia, un problema importante per molte di queste aziende è proprio la mancanza di visibilità su come l’energia viene effettivamente utilizzata in tutto lo stabilimento. È qui che le soluzioni di energy insight possono essere preziose. Le soluzioni avanzate di analisi individuano esattamente il modo in cui l’energia viene utilizzata, fino al livello del singolo dispositivo, identificando le aree chiave da affrontare per migliorare l'efficienza operative.

Grazie a una maggiore visibilità sulle prestazioni e sullo stato di salute dei propri sistemi critici, le aziende Food & Bev possono ridurre gli sprechi di energia, massimizzare le prestazioni operative e garantire l’affidabilità di apparecchiature e macchinari, al fine di ottenere margini più ampi. Ed è proprio questo che l'intelligenza energetica consente di fare.

Per scoprire come le aziende del settore alimentare possono migliorare le prestazioni, salvaguardare la qualità dei prodotti e rafforzare il proprio brand con una gestione più intelligente dell’energia e per saperne di più su come ottemperare in breve tempo al Decreto Legislativo 102/2014 per gli audit energetici obbligatori, scarica il white paper 'Energy insight: l'ingrediente ​​​​​segreto per il Food & Beverage'.