Centrica Business Solutions Italia e Olanda uniscono le forze con Joulz. Scopri di più
Come soluzioni energetiche distribuite, microgrid, sistemi di accumulo e cogenerazione possono supportare la crescita dei Data Center italiani garantendo resilienza, efficienza e continuità operativa.
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso del ruolo che l’Italia può avere nello sviluppo dell’economia digitale europea: cloud, intelligenza artificiale, big data, 5G e servizi sempre connessi stanno gradualmente trasformando il modo in cui aziende e cittadini utilizzano la tecnologia. Tuttavia, c’è un elemento fondamentale di cui si parla molto meno: l’energia necessaria per sostenere questa rivoluzione.
La crescita dell’economia digitale richiede quantità di elettricità sempre maggiori. Data Center, infrastrutture di telecomunicazione, nodi di edge computing e piattaforme cloud funzionano 24 ore su 24 e necessitano di sistemi energetici affidabili, stabili e scalabili.
Gran parte delle infrastrutture elettriche italiane è stata progettata in un contesto energetico diverso da quello attuale e la crescita delle infrastrutture digitali richiede oggi un’evoluzione dei sistemi energetici per rispondere a nuovi livelli di domanda e affidabilità
L’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e i servizi digitali stanno diventando il cuore delle strategie aziendali. Tutto questo però ha un costo fisico molto concreto: il consumo energetico.
I Data Center sono già tra i maggiori utilizzatori di energia in Europa e la loro crescita è destinata ad accelerare. Anche in Italia stanno aumentando rapidamente nuovi progetti infrastrutturali, spesso concentrati in aree strategiche come Milano, Roma o i principali corridoi industriali.
In questo contesto emergono elementi sempre più rilevanti:
Il risultato è che, mentre la trasformazione digitale procede rapidamente, il sistema energetico è chiamato ad evolversi per sostenere nuovi livelli di domanda.
Per molti anni l’approccio prevalente è stato quello di ampliare la rete elettrica, attraverso la realizzazione di nuove sottostazioni, il rafforzamento delle linee esistenti e l’incremento della capacità di trasmissione.Oggi, tuttavia, questo modello non sempre risulta sufficiente e, soprattutto, non sempre consente di rispondere con la rapidità richiesta dallo sviluppo delle infrastrutture digitali.
Una soluzione sempre più diffusa è portare la produzione di energia più vicino al punto di consumo, riducendo la dipendenza dalla rete centrale.
In questo contesto assumono un ruolo sempre più rilevante le soluzioni energetiche distribuite, tra cui:
Queste tecnologie permettono alle aziende digitali di gestire parte del proprio fabbisogno energetico direttamente in sito, aumentando resilienza e controllo operativo.
Le energie rinnovabili sono una componente fondamentale della transizione energetica. Tuttavia, quando si parla di infrastrutture digitali critiche - come i Data Center - la sola produzione solare o l’accumulo a batteria non sempre garantiscono la continuità necessaria.
Servono sistemi in grado di fornire energia stabile e programmabile in qualsiasi momento.
Per questo motivo molte strategie energetiche avanzate adottano modelli ibridi, che combinano diverse tecnologie:
Questo approccio multilivello permette di ottenere affidabilità operativa, efficienza economica e progressi nella decarbonizzazione, senza compromettere la continuità dei servizi digitali.
Uno degli strumenti sempre più rilevanti per supportare la crescita digitale è rappresentato dalle microgrid, sistemi energetici locali che integrano produzione, accumulo e gestione intelligente dell’energia. Possono funzionare collegate alla rete nazionale oppure operare in modo indipendente in caso di emergenza.
Per le infrastrutture digitali questo significa:
Per affrontare queste sfide nasce “Alimentare i Data Center di domani”, un roadshow che attraverserà l’Italia per discutere il futuro energetico delle infrastrutture digitali.
La prima tappa si terrà il 15 aprile 2026, dalle 10:00 alle 13:00, a Varignana (Bologna) e rappresenta l’inizio di un ciclo di incontri dedicati a chi progetta, gestisce e sviluppa Data Center e infrastrutture IT critiche.
Il roadshow promosso da Joulz (già Centrica Business Solutions), R&M e Socomec nasce proprio per affrontare - con un approccio pratico e una visione strategica - le scelte che stanno ridisegnando l’infrastruttura digitale.
Durante l’incontro verranno presentati soluzioni tecnologiche, casi reali e indicazioni operative per progettare e gestire infrastrutture elettriche e fisiche più efficienti, resilienti e sostenibili.
L’evento sarà anche un’occasione di confronto tra esperti del settore, aziende, system integrator, energy provider, progettisti e decision maker IT, con l’obiettivo di condividere soluzioni concrete e visioni innovative per i Data Center di nuova generazione.
Daniele Francone
Daniele Francone è Head of Sales di Centrica Business Solutions Italia. In Centrica dal 2015, si occupa della definizione delle strategie di business e dello sviluppo di nuove soluzioni, individuando nuove opportunità e ampliando le relazioni commerciali. Come esperto in gestione dell’energia certificato, ha una grande capacità di analisi della situazione energetica delle aziende e di disegno di soluzioni per la riduzione dei consumi, la decarbonizzazione dei processi e il miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità.
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