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World EV Day: una giornata per celebrare l’auto elettrica

Le aziende che stanno investendo adesso nell'e-mobility si stanno assicurando un valore aggiunto importante nei prossimi anni, soprattutto in termini di efficienza e sostenibilità.

Il 9 settembre 2021 si è celebrata la seconda edizione del World EV Day, la Giornata Mondiale della Mobilità Elettrica promossa da ABB. Un movimento globale che si pone l’obiettivo di guidare il cambiamento, insieme. Un giorno di celebrazione della mobilità elettrica e un momento per iniziare la transizione verso il trasporto sostenibile, con i relativi vantaggi per i consumatori, le aziende e l’ambiente.

L'auto elettrica ha una storia che nasce quasi 200 anni fa. Fu infatti una tra le prime tipologie di automobile a essere inventata, sperimentata e commercializzata. Negli anni ’30 del 1800, l'imprenditore scozzese Robert Anderson inventò la prima carrozza elettrica, nella sua forma più artigianale. Nel 1835, invece, il professore Sibrandus Stratingh di Groningen, nei Paesi Bassi, progettò una piccola auto elettrica costruita dal suo assistente Christopher Becker.

Questi sono stati i primi tentativi di elettrificazione della mobilità che, nei successivi due secoli, ha visto acquisire sempre più rilevanza presso l’opinione pubblica e gli utenti, grazie a una continua innovazione e allo sviluppo della tecnologia. Negli ultimi anni, le politiche e le regolamentazioni, sempre più stringenti, messe in atto per ridurre le emissioni di CO2, hanno aumentato l’interesse verso l’auto elettrica, sia per gli utenti sia per le aziende. Queste ultime, in particolare, hanno iniziato a guardare con sempre maggiore attenzione alla trasformazione delle loro flotte aziendali, causa delle maggiori fonti emissive di gas serra (Scope 3) in Europa.

L’edizione n.17 del Barometro di Arval Mobility Observatory, ricerca annuale sul settore fleet che ha coinvolto 20 Paesi, per la maggior parte europei, con oltre 5.000 intervistati, di cui 300 italiani, mostra come in Italia la diffusione, in essere o pianificata, delle flotte aziendali elettriche cresca più che nel resto d’Europa. La media è rispettivamente del 39% contro quella europea del 35% e riguarda sia le autovetture, sia i veicoli commerciali leggeri (LCV – Light Commercial Vehicles).

L’indagine annuale di Arval ha evidenziato che già oggi un’azienda su due (48% contro il 42% continentale) ha ormai introdotto almeno una tecnologia alternativa relativa alla mobilità. Il dato cresce all’82% del campione nel nostro Paese (contro il dato europeo del 73%), se si includono anche i fleet manager, che hanno già preso in considerazione, per i prossimi tre anni, la presenza di veicoli a propulsione green. 

L’importanza di possedere un'infrastruttura efficiente

La necessità di maggiori quantità di energia da parte delle aziende che si affacciano alla mobilità elettrica può comportare l’aggiornamento dell’infrastruttura che fornisce energia o l'implementazione di nuove soluzioni per generarla on site. È fondamentale che il funzionamento dell’infrastruttura EV sia senza soluzione di continuità e protetta, in modo da non incidere sull’esperienza dell conducente. Il tempo di inattività, infatti, può avere un impatto diretto sul business e il rischio di un’interruzione di corrente deve essere pienamente valutato e devono essere prese appropriate misure per garantirne la resilienza.

Le aziende che implementano una soluzione di ricarica per i veicoli elettrici, oltre a ripensare alla propria strategia energetica, necessitano di affrontare altre questioni affinché si possano massimizzare i benefici.

È fondamentale, ad esempio, avere una visione completa dell’impatto economico totale derivato sia dai veicoli classici a combustione interna, sia dai nuovi veicoli elettrici; possedere una chiara visione del numero di utenti e veicoli, dei chilometri percorsi in media ogni giorno, se sono pronti, e quando, per la transizione elettrica; monitorare i tragitti che una flotta di veicoli elettrici è in grado di gestire, a causa dei limiti di autonomia, i tempi di ricarica e la disponibilità di stazioni di ricarica lungo i tragitti; comprendere il panorama normativo così da trarre il massimo vantaggio dagli incentivi disponibili; considerare come rendere la soluzione che si è implementata a prova di futuro; ottenere il buy-in in tutta l’azienda per garantire un’adeguata adozione della soluzione EV; garantire che ogni rischio associato ai veicoli elettrici (componenti ad alta tensione, stoccaggio, ecc) sia identificato e gestito con efficacia.

I perché di una flotta elettrica

Le aziende che abilitano soluzioni per i veicoli elettrici migliorano la reputazione del brand, dimostrando una leadership green e credenziali di sostenibilità più forti, con evidenti vantaggi in termini di fidelizzazione dei clienti, attrattività per potenziali nuovi assunti e soddisfazione dei dipendenti.

Le aziende che si rivolgono ai consumatori, inoltre, e in particolare quelle del retail e del tempo libero, possono monetizzare le proprie strutture di ricarica per creare un nuovo flusso di reddito, perché avere la ricarica on site consente anche di incoraggiare i clienti a trascorrere più tempo nei negozi, con conseguente aumento delle spese.

L'elettrificazione dei trasporti, inoltre, può sbloccare l'opportunità di integrare l'infrastruttura di veicoli elettrici con soluzioni di energia distribuita e rinnovabile, come l'energia solare o la cogenerazione, che possono ridurre ulteriormente i costi energetici e migliorare la sostenibilità in tutta l’azienda.

La transizione energetica offre alle aziende nuove opportunità. Nel 2019, solo il 5% delle aziende considerava l'energia come un'opportunità per generare nuove entrate e come un vantaggio competitivo. Questo valore oggi è salito al 23%. Sempre più aziende avviano un processo di decarbonizzazione attraverso una corretta gestione dell'energia, abbracciano nuove tecnologie come i sistemi energetici decentralizzati (70%) e la generazione, l’uso e la gestione flessibile dell’energia attraverso strumenti come i mercati locali dell’energia, i mercati di demand response e/o le centrali elettriche virtuali (60%).

La soluzione che abbiamo pensato per il mercato dei veicoli elettrici è composta da un ecosistema semplice e integrato, che consente di implementare un’infrastruttura per i veicoli elettrici, completa di hardware di ricarica, software intelligente per la gestione dell’energia della colonnina, sito aziendale e app mobile per supportare i conducenti. Una combinazione di prodotti e servizi innovativi per aiutare a rendere la transizione al trasporto elettrico più semplice, più veloce e più conveniente.

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