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Quando le tecnologie si uniscono per migliorare le performance

La gestione dell'energia e quella degli asset convergono sempre più. Il risultato è una maggiore comprensione del consumo energetico e migliori prestazioni produttive.

Quasi tutte le aziende condividono un obiettivo comune: massimizzare i profitti. Per raggiungerlo, un modo ovvio è quello di aumentare la produttività, mantenendo bassi i costi. Non è certo facile, ma due modalità di azione possono essere d'aiuto: la gestione degli asset e la gestione dell'energia.

Gestire gli asset per monitorare le prestazioni

Le grandi aziende, in particolare quelle che si occupano di produzione, utilizzano molti asset per la loro attività che richiedono un notevole impiego di energia. Di conseguenza, le prestazioni di questi asset sono fondamentali.

Gestire gli asset significa ottenere tutto il valore possibile da ogni fattore di produzione per massimizzare le prestazioni. Di regola, questo processo è guidato dalla prevenzione dei guasti e, fra le altre cose, comprende:

  • La manutenzione degli asset
  • L’analisi del comportamento
  • La mitigazione del rischio
  • La verifica di conformità

Non si tratta certo di un compito facile, ma, grazie ai progressi del cloud computing e della tecnologia dei sensori, è molto meno difficile rispetto a un tempo. Attualmente la gestione degli asset avviene tramite software che utilizzano le informazioni provenienti da sensori integrati e da BMS.

Dalla gestione degli asset alla gestione dell'energia

Nel corso del tempo si è passati dalla gestione dell'energia per trovare ed eliminare gli sprechi all’obiettivo più sofisticato di comprendere il ruolo che l'energia riveste in tutta l'azienda. Più recentemente, questa comprensione è stata applicata per migliorare l'efficienza nei processi e nel funzionamento delle apparecchiature e si è trasformato in un monitoraggio continuo per esplorare l'intelligenza operativa.

L'incontro di due tipi di gestione

La gestione dell'energia e la gestione degli asset hanno sempre agito come ambiti separati, ma ora le cose stanno cambiando. La gestione dell'energia svolge i compiti della gestione degli asset e quest'ultima deve considerare il fattore energia per essere efficace.

Naturalmente non si tratta solo dell'acquisizione delle informazioni, ma anche del modo in cui queste sono trattate e usate. Qui entrano in gioco i Big Data, l'apprendimento automatico e l'analitica predittiva. Queste tecnologie vengono utilizzate sempre più spesso in contesti aziendali per combinare la gestione dell'energia e la gestione degli asset.

Uno sguardo al futuro

La gestione dell'energia si è ampliata fino a includere l’analisi delle prestazioni, il rilevamento delle anomalie, la diagnostica delle macchine e altri numerosi compiti che un tempo erano esclusivo dominio della gestione degli asset.

Va riconosciuto che uno strumento di gestione delle prestazioni degli asset che non tenga in considerazione l'energia non può definirsi completo. Senza un'analisi dei modelli dei flussi di energia è probabile che non si colga l'intelligenza cruciale necessaria per prestazioni durature degli asset.

Alcune aziende stanno già andando in questa direzione, affidandosi a sistemi di gestione degli asset e dell'energia complementari, con scambi di informazioni reciproci, per applicare adattamenti operativi volti a raggiungere le prestazioni massime.

Secondo un nostro recente sondaggio, il 50% delle aziende che utilizzano sistemi di gestione delle prestazioni degli asset (APM) con informazioni provenienti dai sistemi di gestione dell’energia (EMS) può vantare costi di manutenzione ordinaria e di riparazione al di sotto del 10% delle spese operative totali. Facendo un raffronto, solo il 27% delle aziende senza informazioni EMS per i loro APM è in grado di ottenere gli stessi risultati.

Attualmente, la gestione dell'energia e quella degli asset rappresentano le due facce della stessa medaglia. In futuro, il mercato richiederà sempre più soluzioni che possano fornire contestualmente le funzionalità EMS e APM.

Non si tratta solo di un nuovo modo di controllare i macchinari: si tratta di cambiare letteralmente quello che significa monitorare l'energia e gestire gli asset. Coloro che adotteranno questa soluzione integrata saranno più all'avanguardia, competenti e pronti per il futuro dell'energia.