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Perché conviene effettuare la manutenzione sull'unità CHP

Se il proprio sistema Combined Heat and Power (CHP) non è sottoposto a una corretta manutenzione, si potrebbero vanificare i risparmi sull'energia e i benefit statali. Perché rischiare?

Mantenere l'attrezzatura in condizioni ottimali è un fattore chiave per la loro longevità. Questo vale in particolare per un'unità CHP complessa. Come qualsiasi sistema meccanico, richiede una manutenzione regolare per fare in modo che funzioni al massimo dell'efficienza.

Considerando che la finalità primaria di un'unità CHP è di ridurre significativamente i costi energetici e le emissioni di CO2, se questa non funziona correttamente, il ritorno sull'investimento avrà tempi decisamente più lunghi.

La prevenzione è la chiave per prestazioni ottimali

Per ridurre il rischio di un calo nelle prestazioni del proprio sistema CHP, è necessario programmare verifiche di manutenzione regolari. Questo evita l'esigenza di dispendiose e lunghe chiusure di impianti o di attività, mentre sono in corso le riparazioni.

Guardiamo i fatti

Costi di attivazione

L'installazione di un CHP ha un costo compreso tra i 720 e i 1800 euro per kWe, a seconda delle dimensioni dell'unità. Con i risparmi che genera, questo vuol dire che si ripaga in meno di cinque anni.

Vantaggi finanziari e ambientali

I sistemi CHP forniscono quanto segue:

  • Un minimo di risparmi del 10% è richiesto dallo schema di garanzia di qualità CHP, sebbene si conseguano solitamente risparmi maggiori
  • Risparmio sui costi fino a 40% sull'elettricità fornita dalla rete e sul riscaldamento generato dalle caldaie in loco
  • Fino all'80% di efficienza o più presso il punto di utilizzo

Questi vantaggi sono basati su un sistema CHP che funziona alla massima efficienza possibile. Se si utilizza l'unità a un livello inferiore rispetto a quanto consigliato, per esempio durante i periodi più calmi, non si otterranno tutti i risparmi previsti. Una capacità costante fornisce prestazioni ottimali.

Il rischio di ignorare la manutenzione

Oltre a compromettere le condizioni dell'unità e a ridurre i possibili risparmi energetici, la mancata manutenzione regolare ha conseguenze anche per la certificazione di garanzia della qualità del CHP. Il sistema deve essere sottoposto a manutenzione una volta all'anno, per evitare di perdere i seguenti vantaggi:

  • Esenzione dalla Climate Change Levy (imposta britannica sul cambiamento climatico)
  • Enhanced capital allowance
  • Esenzione dalla valutazione aziendale per impianti e macchinari CHP

Contratti di manutenzione CHP

Cercare di mantenere conforme alle norme governative un sistema complesso come quello CHP richiede professionisti altamente specializzati e un monitoraggio costante.

C'è la possibilità di gestire internamente la manutenzione, ma i rischi sono elevati, compresi costosi arresti dell'impianto e la perdita dei benefit statali. Stipulando un contratto di servizi energetici con un fornitore esterno, trasferite essenzialmente rischi e responsabilità ad esso.

Un'opzione "fit and forget" consente al fornitore esterno di subentrare nella gestione e manutenzione quotidiane del sistema CHP. Questo comprende i componenti e la manodopera necessari per risolvere gli errori o effettuare riparazioni, oltre alla manutenzione ordinaria.

Un contratto di manutenzione CHP: cinque punti essenziali

  1. Monitoraggio 24 ore su 24. Avendo un accesso remoto al vostro CHP, il responsabile della manutenzione può scoprire, diagnosticare e risolvere problemi prima che questi diventino una seccatura. Alcune aziende offrono anche un programma di analisi dell'olio che è in grado di individuare punti di usura e identificare potenziali guasti prima che si verifichino.
     
  2. Report mensili. Un fornitore addetto alla manutenzione deve presentare report mensili sul funzionamento del CHP, con dettagli relativi ai risparmi sui costi. È possibile utilizzare questi dati per informare e rafforzare la decisione dei colleghi e/o azionisti.
     
  3. 100% del lavoro. Consigliamo un contratto che fornisca una risposta dedicata. Non sarà mai necessario toccare il sistema CHP o effettuare una qualsiasi manutenzione, così da potersi concentrare semplicemente sulla propria attività. Parti e manodopera possono essere incluse senza costi aggiuntivi, in base al tipo di contratto.
     
  4. Magazzini ben forniti e tecnici a chiamata. La gestione autonoma della manutenzione può significare dover ordinare pezzi, con possibili ritardi nelle operazioni. Un contratto di manutenzione con pezzi sempre disponibili garantisce tempi di inattività minimi per il sistema CHP. Alcuni fornitori forniscono un sistema di controllo via satellite dei veicoli che permette di inviare il tecnico specializzato più vicino nel caso in cui si presentasse un problema.
     
  5. Un costo fisso che copre tutte le eventualità, garantendo sicurezza sui costi di esercizio annuali. Questo vuol dire che è possibile concentrarsi sulla gestione della propria attività, sapendo che le esigenze a livello di riscaldamento ed elettrico saranno sempre soddisfatte.

Ulteriori informazioni sul sistema CHP e su cosa può fare per la propria azienda.